Bella e sbronza.
Le luci si sovrappongono
i suoni si affollano nella mia
mente mentre tutto sembra
muoversi e nel mio stomaco
un tumulto si condensa ed
emulsiona finché tutto non
esplode nella fredda bianca
solitudine di un gabinetto.
Quanto mi manca la tua
voce ed il tuo viso che
ondeggia davanti ai miei
occhi il tuo respiro la tua
presenza. E invece sono
qui piegata su un cesso
ad espellere nel modo più
innaturale che esista tutto
ciò che nel mio corpo si sta
muovendo. Vorrei sentire la
tua voce pronunciare di nuovo
quelle parole che mi fanno
stare bene anche se vorrei
vomitare tutta la mia anima.
«Come sei bella».
Sì, ma anche molto sbronza.

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