Un’altra me
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A volte ci si guarda allo specchio, e non ci si riconosce.
A volte vediamo di fronte a noi qualcun altro.
A volte tentiamo di avvicinarci, di toccare quel qualcuno.
E troviamo l’impalpabile.
Altre volte invece, non si tratta di questo. Altre volte, stranamente, non siamo noi a non riconoscerci, ma è qualcun altro che si riconosce in noi. No, tranquilli, per la prima volta sto scrivendo un articolo da sobria. Non sto vaneggiando, sto solo cercando di dire che, quando meno te l’aspetti, qualcuno, di cui non sai niente -dove viva, quanti anni abbia, che faccia abbia-, viene da te e dice di essere te. O un fac-simile di te. O qualcosa del genere. Insomma. Siamo unici al mondo o no???
Certo è che, tra 6.750.819.383 abitanti qualcuno deve per forza assomigliarsi. Però noi viviamo la nostra vita, senza porci il problema. E magari un giorno ci si presenta qualcuno di cui siamo l’esatta copia. Magari siamo più belli, più bassi, più grassi, più biondi, con gli occhi più azzurri, con la pelle più scura. Ma la sostanza rimane la stessa.
E’ come se nascessimo tutti in una fabbrica di cioccolatini. Ognuno di noi è un cioccolatino diverso, chi bianco, chi al latte, chi fondente. Ogni cioccolatino ha un retrogusto diverso, un ripieno diverso, alcuni hanno le praline, altri la glassa, altri le nocciole. Sono di forma e dimensione diverse e, ovviamente, anche l’incarto è diverso, per forma, colore, materiale, fantasia. Insomma, troverete sempre cioccolatini diversi tra loro, che si differenziano anche solo per una virgola. Bene. Mettiamo il caso che l’addetto ai ripieni quella mattina fosse particolarmente stanco, perché ha una moglie che russa e un figlio piccolo rompiballe che frigna in continuazione. Mettiamo il caso che quell’addetto ai ripieni, quella mattina, per errore, abbia messo lo stesso ripieno in due cioccolatini diversi. Bene, questo è un po’ quello che è successo a me: ho “incontrato” un cioccolatino col mio stesso ripieno.
E mica son cose che capitano spesso, visto che ultimamente alla fabbrica dei cioccolatini assumono solo addetti ai ripieni con grande esperienza, ottimo e background e, soprattutto, single.
Dopo questa digressione, mi scuso con quelli che per cinque mesi hanno visitato il mio blog senza leggere nulla di nuovo. Me ne sono successe di tutti i colori, e la cosa più bella, più importante, è sicuramente quella d’aver trovato l’ammmmmmmmmoooooooooore.
P.S.: Se avete trovato interessante questo articolo, se vi ha colpito, se vi ha ricordato qualche vostra esperienza, o semplicemente se, passando di qui, avete provato pietà per questa blogger fallita, lasciate un commento.

Hai anche il mio stesso temaa!
Spero continuerai a scrivere qui…è un piacere leggere ciò che scrivi!
Grazie ^^ Volevo chiederti il copyright per il tema ma poi ho pensato che non ce ne sarebbe stato bisogno… se lo “copio” significa che mi piace il tuo, e quindi che apprezzo il tuo gusto… in un certo senso è un complimento
Il tuo ragionamento non fa una piega!
Apprezzo infatti che tu l’abbia utilizzato!